DONA ORA
Sightsavers Reports

Una vita al servizio del Miracolo della vista

settembre 2015
Suor Jacklyn.

Suor Jacklyn è un’infermiera oftalmica dell’ospedale benedettino di Tororo, in Uganda e fa parte del team specializzato in pediatria che è venuto nella città di Soroti per operare i bambini di cataratta.

Anche loro sono in prima linea nella riuscita del nostro progetto Milioni di Miracoli che si prefigge di raccogliere 50 milioni di dollari per operare un milione di persone colpite dalla cataratta. Ogni giorno, grazie a tutti i donatori, dalle sue mani nascono miracoli e tanti bambini recuperano la vista.

Dove lavora?

Suor Jacklyn: Lavoro all’ospedale benedettino di Tororo. Questa è la mia prima volta a Soroti.

Di cosa si occupa?

Quando sono in ospedale, il lunedì lavoro nell’ambulatorio per le malattie della vista. Osservo i terapisti e lavoro con loro per identificare i problemi di vista. Il martedì lavoro nel reparto di chirurgia pediatrica con la Dottoressa Proscovia. Da mercoledì a venerdì lavoro nell’ambulatorio generale dove visitiamo e curiamo adulti e bambini. Il giovedì faccio anche dei giri nel reparto per ricontrollare i pazienti che abbiamo aiutato a identificare e guarire.

Le giornate di lavoro dei medici e degli infermieri formati da Sightsavers sono davvero lunghe e faticose. Ma dietro a queste grandi fatiche si nasconde l’enorme soddisfazione che prova solo chi ha restituito la vista a chi soffre a causa della cecità.

Cosa fa a Soroti?

Faccio le visite ai bambini, prescrivo gli occhiali da vista e le gocce per gli occhi, e aiuto anche a identificare i pazienti con la cataratta. Ho visitato 12 bambini ieri e 13 oggi. Osservo e aiuto durante le operazioni, la Dottoressa Proscovia mi sta formando per poter essere in grado di aiutare durante i momenti di anestesia e chirurgia.

Fra le tante difficoltà che si incontrano in questa lotta alla cecità particolarmente difficile è occuparsi dei bambini perché sono molto spaventati e vedono l’ospedale come una minaccia.

Sister Jacklyn checks a child's eyes.

“Accanto alle difficoltà ci sono profonde soddisfazioni”

Come visita i pazienti? Quali test fa? È un processo veloce?

Non è veloce perchè ci vuole tempo per valutare i pazienti, in particolare i bambini. Hanno tanto sofferto e sono molto spaventati e bisogna conquistarsi la loro fiducia, rassicurarli, fargli capire che presto staranno bene.

Uso dei giochi come questa torcia a forma di paperella per controllare la loro vista.Controllo come muovono gli occhi e verifico eventuali problemi. Inoltre dò consigli ai pazienti su cosa aspettarsi dalle cure ma a volte non ho tempo e quindi li mando a parlare con qualcun altro.

Ma accanto alle difficoltà ci sono profonde soddisfazioni.

Qual è la parte migliore del suo lavoro?

Quando trovo qualcuno con la cataratta sono contenta perché so che può essere curato. E mi immagino subito la faccia che farà quando come per magia tornerà a vedere e potrà riprendere una vita normale, senza sofferenze.

Quando un bambino reagisce alla luce mi sento molto felice perchè so che può essere curato e che potrà recuperare la vista

Qual è la parte più difficile del suo lavoro?

Quando visito qualcuno che so che ha un problema da cui non si torna più indietro. Questi sono momenti veramente brutti perché io so perfettamente tutta la sofferenza che vivono le per sone cieche, la solitudine a cui vanno incontro, l’emarginazione.

Questi medici e infermieri sono in prima linea contro la cecità e grazie al sostegno dei donatori di Sightsavers possono continuare a lavorare e sperare di fare sempre di più e meglio.

Si ricorda il primo paziente a cui ha diagnosticato la cataratta e come si è sentita?

Si me lo ricordo bene. Era una giovane donna di 31 anni e le ho diagnosticato la cataratta bilaterale. Ero così felice di poterla aiutare. Dopo l’operazione ci vedeva bene. Era molto contenta e molto grata. Il suo sorriso traboccava di felicità e sapere che parte di questa felicità era anche merito mio mi riempiva di gioia. Ero così orgogliosa!

Aiuta anche tu Suor Jacklyn e rendi possibile fare miracoli con la formazione di medici ed infermieri specializzati. Solo così la cecità potrà essere combattuta e vinta.

Tu puoi fare Milioni di Miracoli!

Sister Jacklyn walks past a row of patients.

“Quando un bambino reagisce alla luce mi sento molto felice perchè so che può essere curato e che potrà recuperare la vista.”

Sister Jacklyn walks past a row of patients.

Aiuta Suor Jacklyn a salvare un bimbo dalla cecità

DONA ORA

Leggi altre storie di speranza

Primo piano di Mamauda
Sightsavers stories

La storia di Mamauda

Mamauda è un volontario per la distribuzione dei farmaci contro la cecità dei fiumi. Una volta era malato anche lui, ma ora vuole prendersi cura degli altri.

luglio 2019
Two young girls sitting together and smiling.

La storia di Seynabou

Quando aveva circa due anni, i genitori di Seynabou si accorsero che aveva un problema alla vista. Oggi grazie a voi va a scuola e ha un futuro davanti a sè.

giugno 2019
A man smiles, wearing a yellow Sightsavers tshirt.

La storia di Givemore

Givemore, infermiere dello Zimbabwe, si reca nei villaggi più remoti per salvare i bimbi, le mamme, i papà dal tracoma e si assicura che tutti vengano curati.

giugno 2019