DONA ORA
Sightsavers Reports

"Voglio aiutare gli altri ed essere un modello per loro"

giugno 2016
Una donna al primo piano sta sorridendo.

Le persone disabili possono fare molto più di quanto si immagini, ma spesso nei paesi più poveri vengono abbandonate a se stesse e considerate solo un peso.

Uno degli obiettivi di Sightsavers è dar loro l’opportunità di dimostrare le loro capacità per far sì che vengano trattate con dignità e possano vivere in autonomia, contribuendo alla comunità e diventandone parte integrante.

La storia di Harriet ne è un bellissimo esempio.

Una donna sta mostrando il maglione che ha cucito.

La cecità non è un limite per Harriet

Harriet convive con una disabilità in Uganda e ciononostante sta ottenendo grandi risultati.

Non vede e ha lottato tanto per poter studiare. E’ stata più fortunata di tanti altri bambini disabili perché ha avuto dei genitori affettuosi che l’hanno mandata a scuola.

Ma col tempo anche loro sono stati influenzati dalla convinzione prevalente nella loro comunità e cioè che non valesse la pena di dare un’istruzione ai ragazzi disabili.

Si sono sentiti dire da tutti: “State sprecando il vostro tempo. Quella ragazza è inutile. Non può arrivare da nessuna parte. State sprecando i vostri soldi”.

E da allora hanno smesso di pagare le tasse scolastiche.

Una donna cieca sta sorridendo mentre lavora a maglia con un insegnante.

Harriet voleva avere l'opportunità di dimostrare le sue potenzialità

Harriet si è abituata ad essere ignorata. Ci racconta: “Quando ho lasciato la scuola, non potevo fare niente: coltivare, andare a prendere l’acqua, raccogliere legna da ardere o aiutare i miei genitori. Seduta a casa senza lavorare, senza poter fare niente, stavo male. Era difficile.”

Eppure Harriet sentiva di avere delle potenzialità, aveva solo bisogno di un’opportunità per dimostrarle.

Questa opportunità è arrivata il giorno in cui ha sentito parlare alla radio del progetto di Sightsavers “Connecting the dots”, che finanziava dei corsi per giovani disabili.

Harriet è andata da loro, poi è tornata a casa e ha detto a suo padre che si sarebbe iscritta a un corso e che avrebbe imparato a fare dei maglioni.

Il corso si è rivelato più difficile di quanto Harriet si aspettasse. Per lei era molto frustrante e piangeva spesso. Ha pensato anche di rinunciare, ma ricordandosi dei momenti difficili che aveva superato in passato ha deciso di insistere.

Alla fine è riuscita a concludere il corso: “E’ stato difficile. Non sapevo se sarei riuscita a produrre un maglione. Ma quando l’ho fatto ero così orgogliosa. Ero felice, perché non era facile. Ora sono un’esperta!”

Harriet ora è al suo secondo semestre e vuole essere finalmente indipendente, guadagnandosi da vivere senza dover dipendere da nessuno. “Quando finirò questa scuola, voglio proseguire con un corso di formazione industriale. Poi, se arriverò a un buon livello, potrò tenere a mia volta dei laboratori e insegnare agli altri, potrò avere più macchine per produrre i maglioni. Questo è il mio obiettivo”.

Una donna cieca sta seduta su una sedia e sorride guardando davanti a sè.

Harriet vuole essere d’ispirazione e d’aiuto per altre persone come lei

Suo padre ha completamente cambiato idea rispetto al passato. E’ rimasto talmente colpito dal cambiamento che ha visto in Harriet da quando ha partecipato al corso che ora è uno dei più grandi sostenitori del progetto di Sightsavers “Connecting the dots”! Presiede l’associazione dei genitori e cerca di convincere altri genitori che i loro figli hanno la possibilità di imparare, acquisire competenze e guadagnarsi da vivere autonomamente.

Harriet vuole essere d’ispirazione e d’aiuto per altre persone come lei. “Voglio essere un modello, perchè io ho vissuto e superato momenti molto difficili, sto lottando per il mio futuro. E’ per questo che sono qui: ci sono davvero tante persone disabili nel mio villaggio. Io ho sofferto, ma non voglio che soffrano anche loro. Io ora ho raggiunto i miei obiettivi e voglio aiutarli a raggiungere i loro”.

Per aiutare un’altra giovane donna come Harriet ad essere indipendente e felice, basta donare 26 euro per un Kit Braille e 57 euro per formare un insegnante in Educazione Inclusiva.

Dai oggi a una giovane donna cieca l’opportunità di dimostrare le sue capacità, cambia la sua vita per sempre!

Due donne stanno sorridendo.

“ Non sapevo se sarei riuscita a produrre un maglione. Ma quando l’ho fatto ero così orgogliosa. Ora sono un’esperta!”

Due donne stanno sorridendo.

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