“Aiutami a sognare!”

Questa Pasqua libera Melia dal buio della cecità.

Essere bambini vuol dire vivere con stupore e allegria.

Vuol dire vivere con gioia e spensieratezza, giocare, studiare, creare relazioni con i coetanei, prepararsi al futuro. È terribile e doloroso vedere quando questo non succede.

Melia è così. Una bambina piccola per gli anni che ha ma grande per le sofferenze a cui è sottoposta da quando è nata a causa della cataratta a tutti e due gli occhi.

Vive in un remoto villaggio del distretto di Balaka, in Malawi, una terra dura e difficile dove non esistono strutture sanitarie. Ha dieci anni ma non può fare niente di quello che fanno i suoi coetanei perché non ci vede.

Un velo bianco le copre gli occhi e la precipita in una vita dolorosa e senza felicità. Melia non può giocare, non può studiare e andare a scuola con soddisfazione, non può immaginare un futuro che non sia di sofferenza.

Melia dipende in tutto e per tutto da sua mamma Veronica e dai suoi fratelli che soffrono nel vederla sempre così triste e sola. Anche il più piccolo gesto quotidiano come camminare, vestirsi e lavarsi per lei è difficile perché non ci vede e rischia sempre di farsi male.

“Mi addolora molto vedere Melia a dieci anni senza progressi a scuola. Non ha mai cambiato classe da quando ha iniziato la prima elementare. Questo mi fa molto male e mi preoccupa per il suo futuro”.

Melia non può fare niente. Può solo sognare e il suo sogno è uno solo: poter vedere. Un sogno che voi donatori potete realizzare.

La piccola Melia seduta con gli occhi chiusi e le braccia conserte.
“Il tuo dono mi aiuterà a sognare un futuro di luce!”
Melia
La piccola Melia seduta con gli occhi chiusi e le braccia conserte.

Ma Melia va aiutata in fretta, prima che sia troppo tardi, perché più tempo passa più sarà difficile per lei recuperare la vista e vivere una vita normale.

Questa Pasqua aiuta Melia a realizzare il sogno di riavere la vista e vedere la sua vita cambiare per sempre.

Fai un gesto d’amore e liberala oggi dal buio della cecità!

 

Questa Pasqua dona la vista a Melia

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