"I miei occhi bruciano, aiutami!"

Ascolta l'appello di Naomi e proteggila oggi dal dolore e dal buio del tracoma.

Naomi vive in un villaggio di un remoto distretto del Kenya in cui la vita è molto dura.

Un luogo lontano da tutto, senza acqua o strutture sanitarie. È immerso nella polvere e tormentato dalle mosche.

È probabilmente una di queste ad aver trasmesso la malattia a Naomi ed avere trasformato la sua vita in un incubo.

Naomi ha cinque anni e ha trascorso la maggior parte della sua breve esistenza con la costante compagnia della malattia.

 

Racconta sua mamma Naijala: “Si svegliava al mattino piangendo, dicendo che i suoi occhi erano doloranti e che prudevano, erano rossi e bruciavano”.

E quel bruciore terribile non ha mai più smesso di torturarla e le ha radicalmente cambiato la vita impedendole di andare a scuola, di giocare coi suoi compagni e di aiutare sua mamma nelle faccende di casa.

La sua malattia sta rapidamente peggiorando e potrebbe diventare trichiasi, la terribile fase cronica del tracoma che, se non operata per tempo, conduce alla cecità permanente con una tortura quotidiana che non ha eguali.

 

Gli occhi di Naomi non smettono mai di bruciare

Non ci sono termini adeguati a descrivere la trichiasi. Dolore, disperazione, bruciore, fuoco, atrocità, tormento, agonia. Tutto questo e ancora di più.

In questa fase le continue infezioni fanno sì che le ciglia si rivoltino all’interno dell’occhio graffiando la cornea. Un battito di ciglia dopo l’altro, e la cornea viene graffiata, come se della sabbia rovente la grattasse di continuo.

Il dolore è tale e la disperazione così estrema, che le persone finiscono per strapparsi le ciglia alla ricerca di sollievo, ma è tutto inutile e il destino è uno solo: la cecità permanente.

È questo che aspetta la giovane vita di Naomi. Solo voi donatori potete aiutarla curandola con le medicine per il tracoma.

Dona ora e regala a Naomi una nuova vita piena di luce e speranza!

Salva la piccola Naomi dalla cecità

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