Sightsavers stories

Margaret e Chisomo: si può vivere con la cataratta?

Chisomo and his mother Margaret stand in front of the wooden door of their house.

Avere problemi di vista è un dramma per chiunque in qualunque parte del mondo. Ma nei Paesi più poveri della terra spesso si trasforma in tragedia, una tragedia che mette a serio rischio la sopravvivenza.

La storia di Margaret e di suo figlio Chisomo ben descrive la portata di questa condizione e di quanto sia indispensabile la presenza di voi donatori per alleviare la sofferenza delle persone e portare speranza.

Margaret e Chisomo vivono in Malawi, in una zona rurale molto povera dove mancano del tutto strutture sanitarie e medici specializzati nella cura degli occhi.

È stata davvero dura per me. Anche durante le partite di calcio non riuscivo a vedere la palla e i miei amici dovevano andare a prenderla per me.
Chisomo

Tutti e due soffrono a causa della cataratta, una delle principali cause di cecità del Paese. Il villaggio in cui vivono è difficilmente accessibile a causa della lontananza e delle strade accidentate.

Nonostante queste difficoltà, grazie a voi donatori, Margaret e Chisomo hanno ricevuto la diagnosi di cataratta quando sono stati visitati nel loro villaggio durante un campo oculistico realizzato da Sightsavers e i suoi volontari.

Particolarmente drammatica è la situazione di Chisomo, nato con la cataratta congenita. 

Lui è in grado di vedere solamente la luce e il buio. Per il resto non distingue nulla e, nonostante abbia dodici anni, non può andare a scuola, né avere amici con cui giocare. È sempre stata forte la determinazione di Margaret nel cercare aiuto per suo figlio, ma la povertà e la mancanza di accesso a cure oculistiche specializzate ha fatto sì che Chisomo non sia mai stato curato e non sia mai andato a scuola.

Quattro anni fa, anche la vista della sua mamma ha iniziato a deteriorarsi a causa della cataratta. Una mattina Margaret si è svegliata pensando di avere gli occhi bendati… ma in realtà aveva perso completamente la vista.

È stata costretta a lasciare il suo lavoro di coltivatrice di tabacco in Mozambico e tornare al suo villaggio natale in Malawi con Chisomo.

Chisomo ha sempre bisogno di essere guidato nei suoi spostamenti, non possiamo cavarcela da soli.
Margaret

Margaret racconta che entrambi non sono in grado di svolgere neanche le più semplici attività quotidiane senza aiutarsi a vicenda per orientarsi e senza l’intervento di qualche anima generosa. Fortunatamente i parenti e i vicini li aiutano preparando loro i pasti e garantendo, così, il minimo necessario per sopravvivere.

Margaret sa che sia lei che suo figlio potrebbero guarire con un’operazione ma sono estremamente poveri e non possono sostenere le spese dell’intervento, né dello spostamento verso il centro medico più vicino.

Margaret e Chisomo hanno urgente bisogno di aiuto perché, oltre al disagio causato dalla cataratta, non hanno possibilità di sostenersi e procurarsi del cibo.

Per loro la vista è letteralmente la possibilità di vivere!

La speranza per loro va, come sempre, al cuore di voi donatori, persone speciali capaci di compiere miracoli.

Siamo certi che grazie a voi anche Margaret e Chisomo avranno un futuro di vita e di speranza.


Immagini © Sightsavers/Malumbo Simwaka

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